Soot – BOOSTER ANTISOOT

Soot – BOOSTER ANTISOOT

Per prevenire tutte le problematiche create dalla presenza di SOOT all’interno del motore, Syneco ha studiato e sviluppato un nuovo additivo olio motore “ANTISOOT”.

BOOSTER ANTISOOT – Additivo olio motore

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

  • Funzione disperdente per mantenere in sospensione il SOOT;
  • Elevata protezione dall’usura dovuta ai residui carboniosi dispersi nell’olio motore:
    1) aumento della stabilità al taglio: grazie all’impiego di polimeri di elevata qualità utilizzati nella formulazione;
    2) Formazione di una pellicola protettiva sulle superfici metalliche che aderisce sulle componenti meccaniche, preservandole da agenti esterni come il SOOT;
  • Miglioratore dell’indice di viscosità;
  • Incremento della detergenza delle componenti meccaniche del motore (vedi immagine delle 2 coppe dell’olio);

VALUTAZIONE SPESSORE LUBRIFICANTE

La pellicola dell’olio (meato) tende normalmente a diminuire con il suo utilizzo (Km percorsi). Il Boster Antisoot è in grado di mantenere costante o anche aumentare o spessore della pellicola diminuendo così le usure delle parti metalliche del motore di oltre il 50%.

Come funziona: se lo spessore della pellicola è maggiore della dimensione delle particelle di SOOT si avrà MINORE usura : il loro effetto abrasivo sarà adeguatamente contenuto dal meato superiore dell’olio.

Invece quando il meato del lubrificante è inferiore alla dimensione delle particelle di SOOT, l’effetto abrasivo sarà molto più usurante.

CONTROLLO DELLA VISCOSITÀ


Come evidenziato nel diagramma, gli oli lubrificanti motore additivati con il Booster presentano un maggiore controllo della viscosità all’aumentare della percentuale di residui carboniosi all’interno dell’olio motore (giallo e rosso) rispetto agli oli motore non additivati (blu).

AGGREGAZIONE DEI RESIDUI CARBNIOSI (SOOT): l’aggregazione dei residui carboniosi è dovuta alla componente adesiva di cui sono ricoperti unitamente all’effetto catalizzante creato dal polimero quando si separa dall’olio per effetto di taglio meccanico nel corso del suo utilizzo. Il Booster Antisoot impedisce l’AGGREGAZIONE di particelle che, oltrepassata una dimensione considerata critica (i limiti di PM5 o PM10), aumentano i fenomeni di usura e ostruiscono i passaggi di lubrificazione (canali o fori) in certi punti estremamente sottili come per esempio nella sede delle bronzine.

SYNECO ha sviluppato due prodotti M851 ANTISOOT e NEW F ANTISOOT in cui ha già inserito nella formulazione l’additivo ANTISOOT.

ANALISI METALLOGRAFICHE SU VEICOLI CON UTILIZZO DELL’ANTISOOT:


  • Nella prima riga è stata fatta la prima analisi a 10.000 km, percorsi con l’olio di primo riempimento.
  • La seconda e la terza riga verificano le usure presenti nei due tagliandi successivi, effettuati ogni 10.000 km con l’olio Syneco NEW F 0W30. In queste analisi è già evidente un netto miglioramento dei principali metalli di usura indicati dalle freccette rosse : ferro, rame e alluminio.
  • Dopo altri 10.000 km, al quarto tagliando (quarta riga di analisi) è stato sostituito il prodotto precedentemente usato con la nuova formulazione NEW F 0W30 ANTISOOT. La differenza di usura è evidenziata dalla minor presenza di metalli indicati dalle freccete: circa il 40/50% in meno a parità di chilometraggio percorso dal mezzo.
    In un’altra tipologia di analisi effettuata dal nostro laboratorio ( analisi INTEGRA) vengono calcolati diversi altri elementi inquinanti e di condizione dell’olio, tra cui la concentrazione di SOOT.
    Come nelle precedenti anaisi, la presenza di soot in corrispondenza dell’impiego dell’ ADDITIVO ANTISOOT è praticamente dimezzata, passando da un valore di 0,70 ad uno di 0,38.

Nella stessa tipologia di analisi INTEGA è previsto anche un controllo al microscopio delle dimensioni delle particelle presenti nell’olio. Anche in questo casol’utilizzo dell’additivo ANTISOOT nella formulzione dell’olio ha prodotto una netta diminuzione della loro dimensione, passando da 50 μm a 10 μm.


Anche le analisi di questo secondo veicolo verificano una netta diminuzione di metalli di usura già con l’utilizzo del prodotto NEW F 0W30 rispetto a quello di primo riempimento, valore maggiormente diminuito dall’impiego del prodotto ANTISOOT.
A differenza dell’esempio 1, l’ultima analisi è stata effettuata dopo 17.000 km invece dei 10.000 normalmente previsti nelle altre analisi, evidenziando in maniera ancora più marcata la bassissima presenza di metalli di usura.
Di pari passo anche l’analisi INTEGRA evidenzia una diminuzione di SOOT dopo l’utilizzo della nuova formulazione che, dopo 17.000 km in luogo dei soliti 10.000, registra una quantità 0.70, ampiamente al di sotto del margine massimo di tolleranza .

La scelta di produrre una ultima anlisi a 17.000 km in luogo dei precedenti intervalli di 10.000 km è stata motivata dalla necessità di verificare come la presenza di SOOT , già estremamente elevata a quel primo chilometraggio, avrebbe oltrepassato ogni tolleranza se si fossero rispettati i termini di 25.000 previsti per il tagliando dalla casa costruttrice
L’utlizzo dell’ADDITIVO ANTISOOT ha quindi consentito di spingersi fino a 17.000 km mantenendo il SOOT all’interno del range di tolleranza.